Così cos’è? (Oce)

Non ti lasci più leggere,

ma ho imparato

a conoscere il silenzio

dei gesti.

 

Aspetto

di non aspettarti,

mi specchio in occhi

diversi,

parlo come se fossi

io.

 

Annaffio fiori secchi,

taglio legna

per fuochi spenti,

liscio piume

di ali che non userò,

finché non smetterò

di aspettare.

 

Ho bisogno di buono:

l’abbraccio di un angelo

per sognare di me.

Oce

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Non cerco lettori, ma se l'Infinito vi ha portato su queste pagine, come ha condotto qui anche me, siate i benvenuti!
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